lunedì 22 maggio 2017

ANCORA

Hanno colpito ancora, a Manchester stavolta. C'era da aspettarselo, era un po' che ci lasciavano relativamente in pace... potevamo abituarci male.
Hanno colpito al termine di un concerto. Non a caso. Loro, i nostri amorosi fratelli, la odiano, la musica, anche se alcuni frequentatori di concerti rock fingono di dimenticarsene.
Ora comincerà per l'ennesima volta il solito balletto.
L'Islam non c'entra, è una religione di pace.
Sono finti islamici.
Non c'entrano nulla con le migrazioni.
La colpa è del colonialismo, delle crociate, del razzismo della islamofobia.
La colpa è dei costruttori di armi, o di auto, o di esplosivi, o di coltelli da cucina eccetera eccetera.
E' stato un pazzo, o un depresso, o un tale con problemi esistenziali, o un tifoso incazzato, o uno che ha litigato con la moglie. Eccetera eccetera.
La colpa è del Dio denaro.
La colpa è di Trump, di Israele, della Cia, del Mossad eccetera eccetera.
Si radicalizzano perché vivono nei ghetti.
Si radicalizzano perché NOI non li integriamo. (Siamo NOI a doverLI integrare, non LORO a doverSI integrare...)
Si radicalizzano perché sono stati in carcere (già... chissà perché ci sono stati?)
E così via.
Poi ci saranno i gessetti, i palloncini, i lumini, i minuti di silenzio, gli inviti al dialogo, all'amore, alla reciproca comprensione, i NO allo scontro di civiltà.
Ci saranno gli appelli a non avere paura, a non abbandonarsi a “reazioni di pancia”.
Molti si preoccuperanno perché gesti simili “fanno il gioco dei populisti islamofobi”.
Infine tutto ricomincerà come prima ed i vari TG ricominceranno a parlare delle “rivelazioni “ del Washington post, delle esternazioni di Renzi, delle aperture del cavaliere, delle ventotto proposte di nuova legge elettorale, eccetera eccetera
Fino alla prossima strage.

1 commento:

  1. una settimana o poco più e sono già tornati all'attacco.
    Il problema è che la gente ha la sindrome di stoccolma.

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