lunedì 6 aprile 2020

BAZOOKA ECONOMICO?

Il governo mette sul piatto 750 miliardi. Manovra poderosa. Immensa potenza di fuoco. Bazooka economico. Dopo essersi paragonato a Churchill ora è probabile che Conte si paragoni al generale Patton che con fiero cipiglio guida le imprese italiane alla riscossa.
Ma si tratta, di nuovo, di un gioco di prestigio. Vediamo un po'.
I 750 miliardi si compogono di 400 stanziati ieri e di 350 stanziati il 16 Marzo col decreto “cura Italia”.
In realtà quei 35o miliardi semplicemente NON ESISTONO. Il "cura Italia" ha stanziato non 350 ma 25 miliardi. Come ha fatto Patton – Conte ad arrivare a 350? Semplice, si è affidato all'effetto moltiplicatore ed ha applicato a 25 il moltiplicatore, del tutto irrealistico, di 14.
Io presto 10 euro a Tizio che compra con quei 10 merci da Caio che, sempre con quei 10, paga servizi a Sempronio. Ammettiamo pure che tutto questo avvenga, ha senso dire che io ho prestato a Tizio non 10 ma 30 euro? No, ovviamente. Conte cerca di trasformare il risultato finale (PRESUNTO) di una immissione di liquidità nell'ammontare di questa immissione. Ritengo che 25 attivino 350 quindi dico che ho inserito nel sistema liquidità per 350. Un giochetto di prestigio da scadente avanspettacolo.
E veniamo ai 400 miliardi di ieri.
Si tratta NON di liquidità fresca immessa nel sistema ma di CREDITI DI FIRMA che lo stato concede alle banche a garanzia di eventuali prestiti che queste potrebbero concedere alle imprese.
Poniamo che Tizio mi chieda un prestito di 10. Io posso prestargli 10 oppure dirgli: “chiedi il prestito ad una banca ed io firmerò una fideiussione a garanzia”. Si equivalgono le due risposte? NO, ovviamente. Non esiste infatti certezza alcuna che la garanzia indurrà la banca ad aprire i cordoni della borsa, tanto più se chi la concede ha meritata fama di essere un pessimo pagatore (tale è lo stato). Inoltre, a che condizioni la banca aprirà il credito? A che tasso, con quali scadenze?
Ed ancora, poniamo che lo stato paghi la fideiussione perché l'impresa non è stata in grado di restituire il prestito alla banca. L'impresa resta in questo modo indebitata nei confronti dello stato? E' un particolare della massima importanza...
Ed ancora. Con quali fondi lo stato garantirà le banche? Con quelli che l'imprenditore, e tutti noi, paghiamo in tasse. Lo stato garantisce usando fondi che i contribuenti danno allo stato... una partita di giro. Chissà, potrebbe anche essere utile perché l'importante, nell'immediato, è far circolare un po' di liquido, ma, di nuovo, spacciarla per “grande bazooka economico” è un giochetto di prestigio, peggio, uno squallido gioco delle tre carte.
I vari TG sparano propaganda a pieno ritmo su questo “bazooka”. Parlano di 750 miliardi come se fossero noccioline. Ma non si illudano i novelli Goebbels. Quando ci sono di mezzo i soldi, a Genova si dice le “palanche”, i nodi vengono rapidamente al pettine!

Nessun commento:

Posta un commento